Cosa vedere a Copertino: storia, monumenti e tradizioni
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Copertino, questo borgo a pochi chilometri da
Lecce offre un mix unico di storia, arte e tradizioni popolari. Centro agricolo,
commerciale, artigianale e industriale, Copertino ha origini antichissime: nacque
intorno all’anno Mille dai sopravvissuti dei casali distrutti dai Saraceni nel 942. Il
nome originale “Convertino” deriva dal latino Convenio, cioè il luogo dove i superstiti
si riunirono, e col tempo si trasformò nell’attuale Copertino.
Monumenti di Copertino: il Castello e le chiese
Tra i monumenti di Copertino più affascinanti spicca il Castello di Copertino,
costruito nel 1270 con la sua prima torre medievale. Il castello fu poi fortificato da
Tristano di Chiaromonte nel 1430 e dagli Scandembergh nel XVI secolo. Opera
dell’architetto locale Evangelista Menga, il castello trapezoidale, bastionato e
circondato da un profondo fossato, conserva la Torre originale, la Cappella gentilizia
del Quattrocento e due portali storici: uno angioino-durazzesco e uno rinascimentale
ispirato al Castel Nuovo di Napoli. La Cappella di San Marco è un altro gioiello
rinascimentale da non perdere.
Tra le chiese di Copertino da visitare c’è la Chiesa Matrice della Madonna della
Neve, costruita originariamente nel 1088 e rinnovata tra Cinquecento e Settecento.
Al suo interno trovi colonne romaniche dipinte, affreschi della Vergine delle Nevi,
altari barocchi e opere pittoriche dal Cinquecento al Settecento. La torre
campanaria, alta 35 metri, è un capolavoro rinascimentale di Evangelista Menga,
con semicolonne, medaglioni e fregi decorativi.
Un altro sito da includere nella lista di cosa vedere a Copertino è la Chiesa di
Santa Maria di Casole, edificata dai monaci basiliani nel XII secolo. Conserva
affreschi romanici, mosaici e tracce dell’antico convento. Ricostruita nel Cinquecento
dopo gli attacchi turchi, presenta ancora altari e un coro a tre nicchie per lato.
Non può mancare il Santuario di San Giuseppe da Copertino, costruito tra il 1754
e il 1758 in stile barocco. La facciata curvilinea e la cupola esterna sono
immediatamente riconoscibili. All’interno, l’altare maggiore è diviso da un
bassorilievo del Cristo risorto. Di fronte al santuario si trova la casa del Santo, meta
di pellegrini e devoti.
Tradizioni di Copertino
Tra le tradizioni di Copertino, la più famosa è la festa di San Giuseppe da
Copertino, che si celebra il 18 settembre con la “Intorciata”: una lunga processione
che attraversa le principali vie del paese tra canti e banda musicale. San Giuseppe,
conosciuto come il “Santo che vola”, è anche protettore degli aviatori e degli
studenti, per la sua particolare storia di vita umile e dedizione spirituale.
Perché visitare Copertino
Se stai pianificando un itinerario nel Salento, Copertino merita una visita sia per i
monumenti storici sia per le chiese di grande valore artistico e per le tradizioni
locali che ancora oggi animano il borgo. Passeggiare tra il castello, le chiese e le vie
storiche significa immergersi in secoli di storia e cultura salentina, scoprendo tesori
poco conosciuti ma di grande fascino